Il Palazzo Pretorio di Pontedera si pensa che risalga al 1384, è infatti considerato uno degli edifici più antichi della città.
Dal Quattrocento in poi l’edificio è stato sede della Podesteria, del Vicariato e della Pretura subendo varie modifiche architettoniche.
Nella seconda metà del ‘600 vennero aggiunte logge e stanze.
Nel 1708 le campane nella torre dell’Orologio vennero trasferite al campanile della chiesa antistante.
Successivamente venne rialzato di un piano tutto il corpo di fabbrica e si acquistò il palazzo adiacente.
Nel 1848 l’edificio ospitò i locali della Pretura e fino al 2013 l’edificio è stato sede della Sezione distaccata del Tribunale di Pisa.
Fino a poco fa ospitava una sezione del tribunale di Pisa.
Dal 2013 diventò inutilizzato e lasciato al degrado.
Al giorno d’oggi
I recenti lavori di ristrutturazione hanno reso Palazzo Pretorio (PALP) uno spazio moderno e adatto ad ospitare mostre di alto livello.
Al piano terra è a disposizione dei visitatori il servizio di caffetteria e ristorazione.
All’esterno è presente un loggiato chiuso con vetrate, tranne due arcate d’angolo rimaste ad uso loggia.
Il primo piano si sviluppa su due livelli ed è adibito a spazio espositivo per mostre temporanee ed il terzo è occupato dall’archivio dei Giudici.
I locali delle ex carceri, posti anch’essi al piano terzo, sono visitabili e possono ospitare eventi artistici.
Attualmente è in corso una mostra fino al 18 Aprile 2017.










La torre è la più antica testimonianza del primo insediamento castellano. L’edificio ha una pianta rettangolare, costruito in blocchi di arenaria e pietra verrucana, presenta un paramento per i livelli successivi. Si notano sulla facciata nove mensole scolpite che raffigurano uomini, animali e figure geometriche-floreali. L’utilità di questi balconi era quella di dare ai piani della torre una maggiore superficie calpestabile. L’attuale porta d’ingresso è stata ricavata in epoca successiva poiché si suppone che la porta fosse situata nel lato meridionale.















